A Modica sulle orme di Montalbano

Gli scorci di Vigata a Modica, scoprili con noi!

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Il commissario Montalbano frequenta anche Modica. Passeggiando per Modica vi riempirete gli occhi di bellezza: stupendi monumenti barocchi, incredibili panorami e angoli ricchi di fascino ci accompagnano nella città tardo barocca Patrimonio dell’Umanità.

Visitare la Città della Contea vi farà scoprire anche Vigata, qui potrete respirare le atmosfere vissute da Montalbano. Un esempio? Quando il Commissario va a prendere Livia arriva a Vigata con la corriera riconosciamo la stupenda Chiesa di San Giorgio. A Modica vive anche il dottor Pasquano, andiamo a trovarlo?

Montalbano a Modica Alta

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Se si vogliono seguire le tracce di Montalbano nella parte alta di Modica non si può che cominciare dal Duomo di San Giorgio. Più volte il Commissario si trova a passare da lì, si ferma vicino la scalinata, gode del panorama, attende Livia che arriva con la corriera. Nell’episodio “La vampa d’agosto” Montalbano arriva in auto davanti San Giorgio ma questa volta non attende la sua amata ma si reca nell’ufficio del signor Callàra, un agente immobiliare a cui chiederà aiuto per un’indagine.

La chiesa si affaccia su un grande giardino pensile che si arrampica, gradino dopo gradino, fino al sagrato della chiesa. In una parte di quel giardino è stata ambientata la casa del dottor Pasquano. In “Tocco d’artista” Montalbano va a rompere i cabbasisi al medico legale mentre esce di casa, dopo il solito scambio colorito Pasquano si augura di poter fare l’autopsia al Commissario, prima o poi.

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Nello stesso episodio Montalbano tornerà in quel giardino e davanti la chiesa di San Giorgio dove si  è tenuto il funerale di Alberto Lo Russo, l’artista trovato morto e attorno a cui ruota l’intera indagine. Rimanendo davanti la chiesa, spostando lo sguardo un po’ più a sinistra, notiamo Palazzo Polara. È lì che sul finire dell’episodio il Commissario si rende protagonista di un incontra tra vecchi amanti.

In uno dei palazzi lì intorno è stata ambientata la memorabile scena dell’episodio “Un covo di vipere” in cui Montalbano disturba il dottore durante un’abbondante colazione in cui non mancano i cannoli siciliani!

Luoghi di Montalbano a Modica Bassa

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Anche Modica contribuisce alla costruzione dell’immaginaria Vigata rendendola reale, permettendoci di passeggiare tre le sue vie respirando le atmosfere vissute da Montalbano. Il commissario più volte graviterà intorno al Liceo Tommaso Campailla, soprattutto negli episodi “La Pista di sabbia”, quando i corridoi e le aule del Convitto diventano gli uffici del giudice Scondamiglio, e in “Salvo Amato, Livia mia”, quando nei monumentali corridoi viene ambientato l’archivio comunale di Vigata.

Nella puntata “Tocco d’artista” invece la scuola manterrà la sua funzione e ospiterà la classe del professor Giacomo La Russa, fratello di Alberto, un uomo trovato morto per un probabile suicidio.

Poco distante nei bassi del Palazzo della Cultura, il Commissario arresterà nell’episodio “La pista di sabbia” Francesco Bellavia esponente della famiglia mafiosa dei Cuffaro. Altre scene sono girate sul corso Umberto I e in molte viuzze adiacenti, tra questa via Guerrazzi, via Moncada e via Maggiore Bruno.

Cava d’Ispica e altri luoghi di Montalbano a Modica

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L’episodio “Tocco d’artista” si apre con il rinvenimento di un cadavere, è il corpo di Alberto La Russa. La scena è ambientata nella settecentesca Villa De Naro Papa, una grande residenza nobiliare immersa nella campagna tra Modica e Scicli. La villa ha un grande giardino ricco di specie autoctone. Le indagini porteranno il Commissario anche nella parte nord di Cava d’Ispica, più precisamente nelle catacombe della Larderia per far luce su uno strano rapimento nell’episodio “La pazienza del ragno”.