Canzoncine, a Scicli la processione senza statue

Le Canzoncine a Scicli sono una tra le più curiose tradizioni religiose e folcloristiche del comune ibleo. Una processione cantata sui generis, senza statue o figure religiose ad aprire il corteo di devoti e appassionati. Nel 2016 le Canzoncine di Santa Maria la Nova si tengono il 7 dicembre, quelle di San Bartolomeo il 10 dicembre


A Scicli la festa dell’immacolata si festeggia con due processioni e soprattutto con il rito delle Canzoncine.

Ogni anno si ripete ogni anno il miracolo delle Canzoncine, una inusuale processione cantata che riempie le strade del comune dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Le gente canta delle canzoni alla Vergine Maria accompagnata dalla banda musicale, ma nessuna statua, nessun simulacro o elemento religioso apre la processione. Un originale esempio di pietà popolare unica nel suo genere.

Esistono due Canzoncine dedicate all’Immacolata: quella legata alla chiesa di Santa Maria La Nova, che solitamente si tiene il 7 dicembre, e quelle legata alla chiesa di San Bartolomeo che si svolge il sabato successivo. Intorno alle 19 la gente si raduna spontaneamente davanti la chiesa: c’è banda musicale del paese, qualcuno che distribuisce il testo della canzone da cantare e altri che portano vino o grappa per riscaldarsi e riscaldare le corde vocali. Più la serata è fredda più bisogna bere.

La processione e i canti

Le Canzoncine sono un rito molto amato dagli sciclitani e dai visitatori che partecipano. C’è chi, fortemente religioso, segue la processione per cantare alla Madonna e chi, più legato alla tradizione, ne coglie gli aspetti folcoristici e partecipa ad un rito che unisce le persone in un potente canto corale.

La processione attraversa le vie del centro del paese e si ferma davanti le chiese e le edicole votive che incontra. La gente canta, a volte urla, una preghiera alla Vergine Maria, «più vaga dell’aurora, più candida di un giglio». Per circa due ore si ripete la stessa formula, la processione sfila per le vie e interrompe il cammino per cantare.

Dal 2011 le Canzoncine fanno parte del Registro delle eredità immateriali dell’Unesco che ha l’obiettivo di valorizzare «l’insieme delle pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui, riconoscono come parte del loro patrimonio culturale». Sono state iscritte a questo registro anche altre feste popolari di Scicli: la Festa delle Milizie, i riti della Settimana Santa e la festa di Pasqua con il Gioia e la Cavalcata di San Giuseppe.

Nel 2016 le Canzoncine di Santa Maria la Nova si tengono il 7 dicembre, quelle di San Bartolomeo il 10 dicembre.

Canzoncina di San Bartolomeo
O Concetta Immacolata
fosti eletta dal Gran Padre
del Suo Figlio degna Madre
fra le amate la più amata. (si ripete)

D’ogni grazie riempita
io Ti scorgo Alta Regina
Donna sei tutta divina
tutta pura ed illibata.

O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!

Senza macchia di peccato
del peccato originale
attuale e veniale
fosti sempre preservata.
Non spezzare dunque i clamori
di chi sei fatta avvocata

O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!

Canzoncina di Santa Maria la Nova
Vergin del ciel Regina
Immacolata e bella
che ti chiamasti ancella
e sei Signora(si ripete)

Più vaga dell’aurora
e più che il sole eletta
tu fosti già Concetta
dal primo istante (si ripete)

Tu della colpa infrante
hai le catene e oltraggio
non fece al tuo bel raggio
insidia ascosa

Figlia, madre e sposa
più candida di un giglio
ti elesse il Padre, il Figlio
e il Santo Amore (si ripete)

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