Il fagiolo dolce di Scicli: il Cosaruciaru

Fagiolo_Cosaruciaru_ScicliIn molti conoscono Scicli come città tardo barocca ricca d’arte e con una lunga costa bagnata dal Mediterraneo. Forse non tutti sanno che questo territorio sa sorprendere anche in cucina. Scicli, come tutto il territorio ragusano, produce grandi eccellenze gastronomiche, tra queste spicca il fagiolo Cosaruciaru!

Fagiolo Cosaruciaru, un fagiolo dolcissimo

Nel dialetto locale Cosaruciaru significa cosa dolce e indica la principale caratteristica di questo legume: la dolcezza. I fagioli sono di piccole dimensioni dal caratteristico colore bianco panna con screziature marroni. Le note dolci di questo legume lo rendono speciale tanto da esser stato riconosciuto Presidio Slow Food.

In cucina è molto apprezzato, è perfetto per gustose zuppe, insalate, piatti freddi e per abbinamenti più sfiziosi: provate una crema di fagiolo cosaruciaru con cozze o gamberi!

Storia e coltivazione

Fino agli inizi del Novecento il cosaruciaru era una produzione importante per gli agricoltori sciclitani. Nei decenni successivi la coltivazione diminuì a causa della bassa resa e per l’introduzione delle coltivazioni in serra. Dagli anni Settanta in poi, la casola cosaruciara fu coltivata solo da pochi anziani agricoltori. Nel 2012, per fortuna, sei agricoltori hanno investito nel rilancio di questo prodotto riunendosi in un consorzio di produttori.

Il cosaruciaru è una pianta annuale coltivata a pieno campo secondo i metodi tradizionali. Viene raccolto due volte l’anno, nel periodo primaverile estivo e in autunno. I fagioli raccolti nella bella stagione non vengono venduti ma usati come semi per la stagione successiva. Tra metà ottobre e novembre vengono raccolti i legumi destinati alla vendita e al consumo.

I fagioli essiccati si trovano, e possono essere consumati, tutto l’anno.

Fagiolo Cosaruciaru in cucina

Quattro ricette, provale!

1 – Un antipasto per cominciare bene: bruschetta di Cosaruciaru e acciughe.

2 – Una ricetta sfiziosa: crema di Cosaruciaru con gamberi e lavanda.

3 – Ricetta fresca e facile: insalata di Cosaruciaru con pomodoro datterino e tonno.

4 – Tanto gusto contro il freddo: zuppa di Cosaruciaru con guanciale croccante.

Curiosità: il Cosaruciaru e il dottor Pasquano

Marcello Perracchio, l’attore che ha dato un volto e una voce al dottor Pasquano del Commissario Montalbano, ama particolarmente il fagiolo Cosaruciaru. Durante le riprese della fiction, l’attore si ricordò di questo fagiolo che spesso mangiava da piccolo e lo cercò nelle botteghe di Scicli. Riuscì a trovarlo in piccole aziende locali e diede il suo contributo alla valorizzazione di questo legume quasi dimenticato!

Le foto sono del consorzio di produttori Fagiolo Cosaruciaru.

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