Feste di primavera a Scicli

Tra i luoghi che vale la pena visitare (e vivere) in primavera c’è sicuramente Scicli! La primavera fa fiorire nel comune ibleo spettacolari feste tradizionali.

Con l’arrivo della bella stagione si ripetono celebrazioni e riti molto antichi e ancora oggi molto attesi dagli sciclitani. La Cavalcata di San Giuseppe, i Riti della Settimana Santa e la festa di Pasqua e la Festa della Madonna delle Milizie caratterizzano la primavera a Scicli tra marzo e maggio.

Cavalcata di San Giuseppe – 18 e 19 marzo 2017

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La Cavalcata di San Giuseppe di Scicli è una speciale infiorata a cavallo che incuriosisce i visitatori e rimane molto amata dagli sciclitani. I preparativi per la festa iniziano molti mesi prima quando i gruppi di bardatori progettano i “manti”, le bardature infiorate che i cavalli porteranno durante la sfilata.

Le bardature sono vere e proprie opere d’arte effimere che durano pochi giorni, quando appassiscono i fiori scompaiono i disegni.

La sera della festa i cavalli bardati e i loro cavalieri sfilano prima in piazza Italia, dove vengono ammirati dal pubblico e dalla giuria che valuta i “manti”, successivamente attraversano il centro tra i falò e il suono dei rumorosi “filari”, i tradizionali campanacci che ogni cavallo indossa.

Al termine del lungo giro tutti i cavalli si ritrovano davanti la chiesa di San Giuseppe per la premiazione. Il momento è molto intenso e viene vissuto in silenzio, una volta proclamato il vincitore i cavalieri urlano la loro gioia: «Patrià, Patrià, Patriaaaarca!!!».

Una settimana prima della festa di Scicli, nella frazione di Donnalucata, si tiene un’analoga Cavalcata di San Giuseppe.

Scopri la storia e il programma della Cavalcata di San Giuseppe

Settimana Santa e Pasqua – dal 10 al 16 aprile 2017

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‘U Gioia, la festa di Pasqua a Scicli è una delle celebrazioni pasquali più belle della Sicilia. Al termine della Settimana Santa, le luttuose atmosfere vengono spazzate via dal clima di festa che risveglia gli animi degli sciclitani e trascina tutti in una vigorosa processione che avvolge uomini e cose dentro una nuvola di suoni e colori. È la festa del “Gioia” o dell’Uomu Vivu.

La statua del Cristo Risorto portata in processione è chiamata dagli sciclitani l’Uomu Vivu (Uomo Vivo) o ‘u Gioia, il nome descrive bene il sentimento che anima gli abitanti e le atmosfere della festa. La Pasqua a Scicli è una delle esperienza da vivere almeno una volta nella vita.

Scopri ‘U Gioia e la festa di Pasqua

Tutta la Settimana Santa è punteggiata di eventi, si inizia con la Domenica delle Palme quando gli sciclitani intrecciano e decorano le palme che benediranno prima di seguire la processione dell’Addolorata di Santa Maria la Nova. Il Martedì Santo è il giorno del “Crucifissu”, la processione dell’Addolorata della chiesa di San Bartolomeo, mentre il giorno dopo si tiene una Via Crucis recitata nel centro di Scicli.

Il Giovedì Santo è la notte dei “Sabburca” (sepolcri), che ricorda l’Ultima Cena e viene vissuta tra veglie e preghiere. Il Venerdì Santo è la volta della processione dell’Addolorata della chiesa di San Giovanni e del Cristo Morto della chiesa di Santa Maria la Nova. Al termine si celebra la messa e il rito della deposizione di Cristo: “a Scisa a Cruci”.

Festa della Madonna delle Milizie – 27 maggio 2017

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Non capita tutti i giorni di trovarsi difronte la statua di una Madonna a cavallo, se poi la Madonna in questione è una guerriera con tanto di spada, si capisce come la Madonna delle Milizie di Scicli sia un’iconografia unica. Una Madonna guerriera, un’eroina che sembra essere venuta fuori da un racconto epico-cavalleresco del Cinquecento.

Mito, leggenda e tradizione locale hanno costruito, secolo dopo secolo, la storia della Madonna intervenuta per salvare i Cristiani impegnati in battaglia contro gli invasori “turchi” sbarcati sulla costa di Donnalucata, borgo marinaro di Scicli.

L’ultimo sabato di maggio, i cittadini di Scicli, mettono in scena il tentativo di invasione turca e la risposta dei Normanni che nel momento in cui stanno per soccombere vengono salvati dalla Madonna che impugna una spada. In piazza Italia viene allestito un palco con un grande castello medievale a fare da scenografia, qui attori locali, insieme ad attori noti, raccontano le gesta della Madonna davanti ad una grande folla che attende l’urlo: W Scicli, W Maria!

Alla festa è associato un dolce tipico: la Testa di Turco.

Scopri la storia e il programma della Festa delle Milizie

Le feste di primavera, insieme alle Canzoncine, sono state incluse nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana patrocinato dall’UNESCO. La lista include i riti che hanno valore culturale, sociale e religioso.

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